Ricardo Quaresma

Quest'uomo all'Inter potrebbe anche non dispiacermi (il moro, ovviamente).
Perché possa entrare nei tag belli punto e basta e opere di bene, sono necessari approfondimenti.
scritto da arancioeblu, martedì, 22 luglio 2008 alle 19:06
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in: sport, inter, io
Preso: interpretazione (geopolitica da due soldi)
Radovan Karadžić
Più ci penso e più me ne convinco: latitante da 13 anni e catturato a Belgrado, dove ho il sospetto che quei 13 anni li abbia passati, se non tutti, almeno una buona parte. L'hanno preso nell'ospedale dove lavorava.
Spero di sbagliarmi, ma non riesco ad avere pensieri diversi da questi: è stato protetto fino a ieri, ma siccome la Serbia vuole entrare nell'UE, la cattura di Karadžić è un gesto di captatio benevolentiae.
scritto da arancioeblu, martedì, 22 luglio 2008 alle 18:50
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in: attualità , bleah, io
Con il capo cosparso di cenere
La maggior parte delle volte che scrivo di Bologna non ne scrivo bene.
Aspettando il momento in cui mi sentirò parte di questa città, continuo a chiamare immondizia quella che qui chiamano rusco, a chiedere “Mi apri il portone?” anziché Mi dai il tiro? e soprattutto, cosa ben più grave, non so preparare i tortellini.
L’altro giorno imprecavo contro quelli che davanti ai cassonetti abbandonano fornelli, tv, frigoriferi, mobiletti vari e mi chiedevo come fosse possibile che una città come Bologna non avesse dei punti di raccolta per i rifiuti ingombranti.
In realta è bastato fare un colpo di telefono al numero verde di Hera per scoprire che ci sono due punti di raccolta per i rifiuti ingombranti (grossomodo uno per ogni capo della via Emilia) e che, volendo, c’è anche un servizio a domicilio gratuito che nel giro di qualche giorno passa a ritirare quasi tutto quello che nel cassonetto non ci sta o non ci deve stare.
Quindi i bolognesi non sono esenti da responsabilità su alcune forme di degrado della città.
Visto che qualche giorno fa ho inveito sulla base di pregiudizi, ora, pubblicamente, utilizzando questo grande mezzo di comunicazione, mi espongo alla gogna mediatica e al pubblico ludibrio.

p.s. Certo quando Bologna ostenta un cielo così, come dire, aiuta.
scritto da arancioeblu, martedì, 22 luglio 2008 alle 18:42
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in: luoghi, cosedicasa, attualità , io
Preso
Radovan Karadžić
ANSA: L'ex leader dei serbo-bosniaci, Radovan Karadzic, è stato arrestato: lo ha reso noto a Belgrado la presidenza della Serbia. Karadzic, latitante dal 1995, è stato 'localizzato e arrestato' dalle forze di sicurezza serbe e attualmente è detenuto a Belgrado. L'ex leader serbo bosniaco era al primo posto fra gli ultimi tre ricercati nella lista nera del Tribunale internazionale dell'Aja (Tpi) per crimini di guerra nella ex Jugoslavia. Deve rispondere, fra l'altro, di genocidio per approfondire...
ARANCIO: ora speriamo che non scappi, che non si suicidi e che paghi. Ma qual è il prezzo?
scritto da arancioeblu, martedì, 22 luglio 2008 alle 11:02
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in: attualità , io
Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno - 1947
È una storia che ci riporta al periodo in cui gli uomini si chiamavano Giraffa, il Francese, Lupo Rosso, Mancino, il Dritto, Cugino, Duca, Marchese, Conte, Barone, Berretta di Legno, il Dritto, Pin.
È la storia di Pin, che sta al limite fra il mondo dei suoi coetanei e quello degli adulti, di cui non capisce a fondo i comportamenti, è un bambino nel mondo dei grandi, sempre un bambino, trattato dai grandi come qualcosa di divertente e noioso; e non poter usare quelle loro cose misteriose ed eccitanti, armi e donne, non poter mai far parte dei loro giochi, che cerca un suo ruolo nella storia, un ragazzino a cui il GAP chiede di rubare la pistola al soldato tedesco, mentre si apparta con sua sorella, solo per dimostrare “al Comitato” che “su di noi si può contare”. Pin vive l’esaltazione per l’arduo compito assegnatogli e la delusione quando capisce che quella pistola, vecchia e che s’inceppa sempre, era solo un gesto dimostrativo, che il suo trofeo, alla fine, non conta niente.
La natura è fortemente presente, perché Pin conosce ogni carrugio, ogni sentiero, ogni tana di ragno; ci sono momenti lirici, come quando spara con la pistola rubata in un buco per terra e Pin è preso da spavento prima, e poi da gioia: tutto è stato così bello e l’odore della polvere così buono. Ma la cosa che lo spaventa davvero è che le rane tacciono d’improvviso, e non si sente più niente come se quello sparo avesse ucciso tutta la terra.
Si respirano incertezza, timore, eccitazione adolescenziale, ma nella grande mano, soffice e calda, come pane, la mano di Cugino che Pin stringe alla fine, allontanandosi, si avverte la certezza che su qualcosa si può contare per costruirsi un futuro.
È il mio primo Calvino. Immagino che tutta l’altra bibliografia sia completamente diversa, se sono corretti i ricordi del Marcovaldo frettolosamente abbandonato alle medie.
Ci tornerò sopra.
scritto da arancioeblu, lunedì, 21 luglio 2008 alle 11:24
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Cose di casa (per definizione)
LAVARE


STIRARE

scritto da arancioeblu, venerdì, 18 luglio 2008 alle 10:29
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in: gatti, cosedicasa, io , belli punto e basta
Sensi di colpa
È arrivato alle 9.30 con probabilmente già 3 ore di lavoro alle spalle.
Ha pulito le tapparelle, ininterrottamente, se n’è andato alle 16, dopo aver lavato anche il terrazzo.
Non ha mangiato, non si è mai seduto, non è mai andato in bagno. Ha bevuto due bicchieri d’acqua.
Vuole un caffè? No, grazie.
Un the? No, grazie.
Un frutto? Guardi, glielo dò volentieri… No, grazie.
Ma come fa a stare alzato da stamattina e lavorare, senza mangiare niente? Eh, certe volte va così.
scritto da arancioeblu, mercoledì, 16 luglio 2008 alle 16:50
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in: cosedicasa, attualità , bleah, io
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