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Non solo mani

Raramente Taribo ed io leggiamo le stese cose, ma abbiamo una bella abitudine: quella di leggerci vicendevolmente i brani più belli, quelli che per qualche motivo ci colpiscono.

 

Qualche giorno fa, ho notato che con il passare del tempo le mie mani somigliano sempre più a quelle di mia mamma e di suo padre, mio nonno (dal quale ho ereditato anche la manualità, la passione e l’attenzione per l’ambiente).

Mentre facevo questi pensieri e associavo le mie mani al tempo che passa, Taribo mi legge un brano di Saul Bellow (in Herzog, 1967), che mi fa trasalire:

“Quando furono nella luce più forte dell’ala della casa rivolta verso il mare, Herzog constatò che Libbie stava straordinariamente bene, sembrava felice, aveva il viso abbronzato e liscio. Sulla bocca portava un rossetto color papavero, al polso braccialetti di magli dorata, al collo una pesante catena d’oro. Era un po’ invecchiata – doveva avere, trentotto, trentanove anni, all’apparenza, ma i suoi occhi scuri, accostati, che le davano uno sguardo fluido e assorto (aveva un bel naso, delicato), non li aveva mai visti così limpidi. Era in quel periodo della vita quando comincia l’azione più tarda dell’ereditarietà, quando traspaiono le imperfezioni degli avi – una macchia, o l’approfondirsi delle rughe, che in un primo momento accrescono invece di diminuire la bellezza della donna. La morte, artista lentissima, che dà i primi tocchi”.

scritto da arancioeblu, martedì, 15 luglio 2008 alle 12:53 | link | commenti
in: libri, cosedicasa, io , blogaltrui

Dedicato a

Capitan Zanetti alza la coppa del 16esimo scudetto interista (Reuters)

 

Quelli che:

È uno scudetto di cartone.

Senza Juve e col Milan penalizzato è uno scudetto che non vale.

Domanda: questo, con la Juve (a –13) e il Milan (a –21) vale?

Il silenzio stampa dell’Inter è una scelta contro i tifosi (ma dove? Ilaria, ripigliati)

Parma-Inter: Ibra e Balotelli nel diluvio di Parma (Pegaso)

 

La Roma Campione d’Italia per più di un’ora.

L’Inter in testa alla classifica da due campionati (Qualcuno dica ai romanisti che lo scudetto l’ha vinto l’Inter, la smettano di comportarsi come se avessero il tricolore cucito addosso).

 

Un uomo confuso: Mi piace Tizio, ma anche Caio e Sempronio

 

Parma-Inter: Roberto Mancini (Alberto Pellaschiar/Ap)

E allora dillo per chi lavori!

 

Saluto tutti i gufi che hanno provato a girarci intorno, alla fine li abbiamo messi tutti a tacere. Mancini è  il mio allenatore. La sua esultanza dopo il primo gol è da cineteca.

 

E ora, seriamente, dedicato:

 

·         alla coppia Taribo/Arancioeblu: 3 scudetti in meno di sette anni, roba da far impallidire qualsiasi allenatore

·         a Stefano, a tutte le emozioni vissute insieme, alla pazienza di quella santa donna di sua moglie e mia amica Barbara

·         ad Hae e a tutta la banda di BAUSCIA

(Reuters)

scritto da arancioeblu, lunedì, 19 maggio 2008 alle 10:09 | link | commenti (6)
in: sport, inter, cosedicasa, attualità, opere di bene, io , blogaltrui, belli punto e basta

Paure e pregiudizi

Rubacchio questo post da http://nonsolomamma.splinder.com/, perchè inquadra il problema e la soluzione

"mamma, una zingara ha cercato di rubare un bambino"
"..."
"è entrata in casa di nascosto e zac! l'ha preso ed è scappata"
"non è vero, nano. sono solo stupidaggini"
"sì che è vero. me lo ha detto il mio amico giacomo!"
"il tuo amico giacomo non diceva anche che il suo papà è spider man?"
"sì. ma questa storia della zingara gliel'ha raccontata la sua mamma che l'ha letta sul giornale. gli zingari rubano i bambini"
"no, nano. gli zingari non rubano i bambini. nessuno ruba i bambini"
"ma..."
"se ci mangiassimo un po' di cioccolata?"

caro hobbit grande,
avere paura non serve a niente e trovare un nemico è rassicurante ma non ti protegge.
cinque anni sono pochi per sapere che l'orrore esiste ma è impossibile stanarlo.
perché ti devi guardare dai tuoi simili prima che dai diversi, perché il nemico, nonostante quello che dice il tuo amico giacomo, figlio di spider man, ha quasi sempre un viso familiare, troppo somigliante al tuo per riconoscerlo.
quindi, hobbit grande, sii impavido e guarda con fiducia il prossimo, uguale o diverso da te che sia, perché la paura ti renderà vulnerabile e la diffidenza farà di te un uomo piccolo.
scritto da arancioeblu, giovedì, 15 maggio 2008 alle 09:08 | link | commenti (1)
in: cosedicasa, attualità, nipoti, io , blogaltrui, belli punto e basta

Retrocessi dentro

Milan-Sampdoria: il gol di Maggio al 12esimo del primo tempo fa passare in vantaggio la Sampdoria

Letto qui: Hanno trasformato "San Siro" in un troiaio. Dove chiunque può venire a vincere. Anche una comitiva di ciclisti genovesi. Robe da Milan: togligli i Pòkemon e gli Urawa Red Pampers e tornano l'allega armata brancaleone che abbiamo potuto apprezzare in Italia da un paio di anni. Ma tranquilli, ora riparte la fanfara mediatica: "Arriva Ronaldinho", "Arriva Drogba", "Torna Shevchenko", "Il Dalai Lama è rossonero"; costruiranno un paio di trasmissioni sullo starnuto di Salsano nella panchina dell'Inter; e la questione Milan svanirà nel nulla. E il tifoso rossonero medio spegnerà la luce come sempre. Addormentandosi felice. Retrocessi dentro.

scritto da arancioeblu, giovedì, 20 marzo 2008 alle 09:37 | link | commenti (5)
in: sport, inter, io , blogaltrui

Bloggers

 

Stanotte ho sognato Leela, che ovviamente non conosco.

Eravamo a Ventotene e facevamo un giro a piedi sul promontorio della Punta dell’Arco, in una giornata primaverile di vento tiepido.

Chiacchieravamo di botanica (lei) e ornitologia (io), di scarpe da trekking, di colori del mare.

Mangiavamo pane e salame e bevevamo vino rosso, ci godevamo il tepore del sole annusando l’aria di mare.

 

Se sono entrata in questo trip, prima o poi vi becco tutti.

scritto da arancioeblu, lunedì, 04 febbraio 2008 alle 13:52 | link | commenti (12)
in: natura, luoghi, io , blogaltrui, fra le braccia di morfeo

Qualcuno

Vengo a sapere, per interposta persona, che un blogger di passaggio si preoccupa per i miei mancati commenti alla strepitosa (scusate, se non riesco a trovare un aggettivo più roboante) stagione dell'Inter.

E' che il Natale a un emigrato come me, scombina un po' le giornate. Quindi state tranquilli, non sono cambiata e continuo a chiedere ogni domenica a Taribo Ma secondo te lo vinciamo lo scudetto? E la champions? (ometto per decenza le sue risposte a metà fra scaramanzia e teorie sui massimi sistemi).

E per dimostrarvi la mia coerenza ho sgraffignato questa foto da segnaleorario

scritto da arancioeblu, sabato, 29 dicembre 2007 alle 17:39 | link | commenti (2)
in: sport, inter, cosedicasa, attualità, io , blogaltrui

Tricoter

 

Ieri da Leela si parlava di lavoro a maglia: mi sembra di vederle, lei, la figlia e la nonna che sferruzzano come treni.

 

C’è stato un periodo in cui lavorare a maglia era un passatempo molto piacevole, economico, che soddisfaceva la mia voglia di concreto. L’ultimo maglione, pieno di trecce, l’ho fatto una decina d’anni fa, con della lana verde che mi regalò mia mamma, dicendomi Così ti fai un bel maglione e quando vai nei boschi non hai freddo, che è un po’ come ricordarmi di mettere la maglia di lana e di mangiare, ma è comunque un bel pensiero.

 

È da un po’ che ci penso, avrei voglia di riprendere in mano ferri e gomitoli, ma qualcosa mi ferma. Leggendo Leela ho capito che cos’è: tricoter in solitudine non ha senso. Perché è un’attività che ben si adatta alle chiacchiere, intervallate dal fruscio dei gomitoli che si svolgono e dei ferri che sbattono,  interrotte solo da frasi tipo Scusa: …2-4-6-8-10-12-14-16-18-20, devo calare una maglia.

 

Mi spiego meglio con quest’altro esempio: un giorno in Perù visitammo una comunità che lavora nel circuito del mercato equo. Fra le altre attività c’erano le donne che preparavano maglioni, sciarpe, cuffie e guanti. Mentre una ci spiegava come funziona tutto il sistema, le altre hanno continuato imperterrite a sferruzzare, filare la lana, chiacchierare, bisbigliare battute seguite da risate soffocate.

ALE_21PunoCoop

 

Ho capito che è questo che mi manca per ricominciare a fare la maglia.
scritto da arancioeblu, lunedì, 17 dicembre 2007 alle 15:03 | link | commenti (4)
in: cosedicasa, io , blogaltrui