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21 marzo, per me oggi inizia l'anno

Sabato 21 marzo, 2009 alle ore 21,30 RaiNews24 mandera' in onda il film di Emergency "Domani torno a casa" di Paolo Santolini e Fabrizio Lazzaretti.

Un afgano di sette anni incappato in una mina e un quindicenne sudanese aggredito da una grave malattia cardiaca. Due esistenze in attesa come tante di restare narrazioni interrotte. L'ostinazione contro la guerra e la miseria puo' trasformare in storie e in futuro questi abbozzi incompiuti di vita. A dire come sia percorribile il passaggio dalla disperazione al domani.

Il film - prodotto da Rai Cinema e Magnolia - e' stato presentato come Evento Collaterale alla 65. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

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Domani torno a casa
Sabato 21 marzo, 2009 alle ore 21,30 RaiNews24

Dove vederlo:
DTT: canale numero 16
SAT: Sky numero 506 - Hotbird 8 (13.0E) 11804.00 V, 27500
Streaming:
http://www.rai.tv/mplivetv/0,,LiveTv%5E16,00.html

www.emergency.it

di arancioeblu, sabato, 21 marzo 2009 alle 10:40 | link | commenti (2)
in: attualità, io

Ricordando Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

  

 

 

di arancioeblu, venerdì, 20 marzo 2009 alle 10:56 | link | commenti
in: attualità, bleah, io

Condizionamenti

Stamattina avevo una visita dermatologica.

Quando ho visite che comportano la svestizione mi pongo il problema del sotto, con un po’ più di attenzione del solito: non mi va né di passare per maliarda (ma quando mai), né di presentarmi con il classico accostamento scarpa/ciabatta, l’elastico sbrindellato, o il nero ormai virato al grigio topo (siamo sinceri: tutti non riusciamo a liberarci di ‘quello’ slip vecchio e comodo).

Ero così poco condizionata da questi pensieri che stanotte ho sognato che al momento clou il medico, l’infermiera e, non so come, la sala d’aspetto, insomma proprio tutti, scoppiavano in una fragorosa risata. Il motivo?

Un peccaminosissimo push up (credo di pizzo nero, o comunque scuro) abbinato alla classica mutanda della nonna. Quella di cotone, bianca, a coste, ascellare, quella che con le due orecchie di canottiera che uscivano sotto sulle cosce, ha traumatizzato la mia infanzia.
di arancioeblu, venerdì, 13 marzo 2009 alle 10:57 | link | commenti (7)
in: cosedicasa, io , fra le braccia di morfeo

Mark Dunn, Lettere – 2001 Voland

Fiaba epistolare in lipogrammi progressivi

Traduzione di Daniele Petruccioli

 

Fu questa volpe e ghermir d’un balzo il cane. Con un pangramma di 35 lettere Nevin Nollop si guadagna la gloria a Nollopoli, piccola cittadina in un’isola al largo di New York. Dall’alto di un basamento di marmo, Nollop sorveglia la città: ai suoi piedi 35 piastrelle, compongono il famoso pangramma.

Un giorno la piastrella con la Z cade; si scopre che la calce con cui le piastrelle furono attaccate si sta degradando e tutte le piastrelle, a breve, cadranno. Qualcuno suggerisce un intervento di restauro, ma il Gran Consiglio interpreta i fatti come un ermetico messaggio che Nollop sta mandando alla città: la lettera caduta dev’essere bandita dalla scrittura e dalle conversazioni, chi la utilizzerà verrà progressivamente richiamato, punito, esiliato. Cadono in successione anche l’H e la D: Già levandoci l’ottava lettera ci avevano menomato la memoria, condannandoci a un passato ormai soltanto remoto – come se lo ieri giacesse nella notte dei tempi – ma ora, togliendoci il genitivo, il partitivo e la subordinante derivativa, ci impediscono di ricordare coloro di cui siamo figli, di cosa siamo parte e da dove veniamo. Credo siamo di fronte a un grave delitto, a un errore madornale, a una sfida di un’enormità deprimente.

La storia è narrata con un intreccio epistolare fra cugine, zie, amiche, commercianti, studiosi. Ma col passare dei giorni comunicare (cioè vivere) è sempre più difficile: si tace per paura di cadere in fallo, si diventa delatori o ci si autoesilia.

Le menti più lucide avvertono da subito la necessità di ribellarsi all’ottusa cecità del potere, inseguono la libertà di espressione e propongono una sfida al Gran Consiglio: creeranno un nuovo pangramma, con sole 32 lettere contro le 35 di quello di Nollop.

Ella, la protagonista, alla fina resta sola con la sua scommessa. In biblioteca trova un libro per bambini da cui Nollop ha tratto il suo pangramma, e si insinua il dubbio che Nollop non fosse poi così genio e la consapevolezza di potercela fare.

Comincia a rileggere vecchie lettere dei suoi familiari, bigliettini lasciati qui e là in casa quando si esce e si lascia un messaggio. Lo fa per sentire vicini gli affetti, per non perdere l’uso della lingua e per trovare ispirazione. E proprio in uno di quei bigliettini trova una richiesta fattale un giorno dal padre: Voglio quei fiaschi di bronzo in tempo.

Se avete visto Shining e se, come me, avete trasalito, non avrete dimenticato il foglio lasciato nella macchina da scrivere con la frase Il mattino ha l’oro in bocca, scritto infinite volte.

Qui Dunn fa egualmente sobbalzare, scrivendo il pangramma in sequenza 21 volte, evidenziando in ogni riga la successione dell’alfabeto, così:

Voglio quei fiAschi di bronzo in tempo.

 Voglio quei fiaschi di Bronzo in tempo.

  Voglio quei fiasChi di bronzo in tempo.

   Voglio quei fiaschi Di bronzo in tempo.

    Voglio quEi fiaschi di bronzo in tempo.

     Voglio quei Fiaschi di bronzo in tempo… e così via…

Il Gran Consiglio riconosce la disfatta, ripristina l’uso completo dell’alfabeto, decide di far costruire un monumento per Ella, che suggerisce un’opera così concepita un grosso mucchio di fiaschi di bronzo accatastati uno sopra l’altro, che si rovesciano, coi tappi di sughero che saltano via e versano fuori il liquore. Tutto un gran disordine, a simboleggiare il caos confusionario della nostra stupenda lingua. Parole e parole accatastate una sopra l’altra, che si rovesciano, coi pensieri che saltano via riversando fuori carteggi e discorsi.

 

Scritto da un drammaturgo (e lo si apprezza) è una bella scommessa anche per il traduttore; qui e là ci sono mezze furbate e piccoli sotterfugi, ma sono peccati veniali.
di arancioeblu, giovedì, 12 marzo 2009 alle 14:03 | link | commenti (4)
in: libri

Arriva ElastiClaudia!

Sabato 14 ore marzo 11,30

Libreria Trame, via Goito 3/c - Bologna 

di arancioeblu, martedì, 10 marzo 2009 alle 11:11 | link | commenti
in: libri, io , blogaltrui

Stanotte

Finisce 0-0 dopo i supplementari.  Il primo rigore lo tira Zanetti.

 Il secondo Santon.

Il Manchester sbaglia il quarto.

Tranne quello del Manchester non so quali rigori vengano segnati.

Poi mi sveglio.

di arancioeblu, martedì, 10 marzo 2009 alle 10:59 | link | commenti (2)
in: inter, io , fra le braccia di morfeo

Attendibilità dei sondaggi

 

Buonasera, chiamo per conto della DOXA. Se vuole ai sensi della legge bla bla bla può rispondere a delle domande sulle prossime elezioni amministrative del 6 giugno. Il responsabile è bla bla bla, i suoi dati saranno utilizzati bla bla bla.

 

Ganzo! Finalmente conto qualcosa, fanno le statistiche con le miei risposte! Wow! Pronti, via!

 

D: alle prossime elezioni amministrative lei andrà a votare?

A: non sono sicura

D: ora le dirò alcuni nomi, lei mi dica se li ha sentiti nominare. Pasquino

A: si

D: Guazzaloca

A: si

D: Cazzola

A: si

D: Delbono

A: si

D: ora passiamo alla prossima domanda

A: scusi ma c’è almeno un altro candidato…

D: Ha ragione, ce l’hanno già segnalato anche altre persone, ma nel questionario fornitoci dalle liste delle prossime elezioni nel comune di Bologna ci sono solo questi nomi…

di arancioeblu, giovedì, 05 marzo 2009 alle 18:10 | link | commenti (2)
in: attualità, bleah, io