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Orrore per orrore...

Una settimana di San Remo, comincio a non poterne più.

Lunedì ho guardato pezzi de Il Marchese del Grillo. Martedì pezzi de La Maschera di Zorro. Mercoledì la rabbia della Roma e la corsa di Javier Zanetti.

Oggi sono andata in bibliotecasalaborsa e stasera mi guardo questo:

scritto da arancioeblu, giovedì, 28 febbraio 2008 alle 19:04 | link | commenti (6)
in: film, cosedicasa, attualitĂ , io

Roma brucia, d'invidia e di rabbia

Inter-Roma: il pareggio di Zanetti (Newpress)

Deve bruciare così tanto questo +9 dell'Inter sulla prima delle inseguitrici, che ieri sera a Controcampo hanno intervistato pure Matteo Ferrari, uno che all'Inter c'è stato poco più di un anno e di certo nessuno lo rimpiange. Il buon Matteo ha dichiarato che Zanetti, il nostro capitano, lui lo conosce bene, e un gol così non gli riesce più, nemmeno se ci prova cento volte.

A margine, mi piace segnalare l'ennesimo beau geste del biondino più corretto d'Italia

Juventus-Torino: al 92' Nedved tira i capelli a Comotti proprio davanti all'arbitro. Rizzoli non può fare altro che espellerlo (Daniele Buffa/Sport Image)

scritto da arancioeblu, giovedì, 28 febbraio 2008 alle 13:32 | link | commenti
in: sport, inter, attualitĂ , bleah, io

Sportivi

 

Ieri sera siamo usciti e sulla via del ritorno ci arriva un sms di un amico juventino che ci informa sulla sconfitta contestata della j**e con la Reggina.

 

Taribo: Certo che se la j**e ha perso con la penultima in classifica per un rigore che non c’è nei minuti di recupero, sarebbe un bel contrappasso.

 

Io: Già. Sarebbe bellissimo…

scritto da arancioeblu, domenica, 24 febbraio 2008 alle 13:11 | link | commenti (2)
in: sport, inter, cosedicasa, attualitĂ , io

Ti piace vincere facile?

 

Da gennaio le autorità italiane hanno oscurato le poker room straniere, alle quali si stima che da 50-70.000 italiani si colleghino per giocare, vincere e perdere a poker in rete. Le hanno oscurate perché non essendo sotto il controllo del Monopolio di Stato, non versano nelle casse nazionali nessun tipo di percentuale.

Da marzo il poker on line sarà legale anche in Italia e si sta già lavorando per rendere disponibili anche molti altri giochi di carte, con un bacino di 200.000 persone e un indotto di circa 400 milioni di euro. Con i nuovi provvedimenti – dice Lottomatica sul Corriere – il mercato coinvolgerà centinaia di migliaia di persone, ma se non tocca il milione parlerei di flop.Un problema serio (per i Monopoli) sarà quello delle percentuali dovute all’erario. Se lo Stato italiano si mostrerà troppo esigente, le compagnie non avranno interesse a espandersi nel nostro mercato. Ad oggi i server fanno capo soprattutto ad Antigua, Antille Olandesi, Gibilterra e Malta. Malta con le tasse prelevate dal gioco on line ha superato le entrate provenienti dal turismo.

L’articolo (6 pagine sul Magazine n.8) prosegue spiegando che cosa sia il poker Texas hold’em, la variante del poker più giocata on line, raccontando dei fratelli Caressa, che per primi su Sky hanno portato le World Series in tv, e le gesta di Dario Minieri, 22enne romano, uno dei migliori giocatori italiani: 96° alle World Series, 3° al Campionato Europeo di Baden. È al terzo anno di psicologia, ma si è preso due o tre anni di sabbatico. Del resto, da Baden è tornato con in tasca 125.000 euro.

 

Ho trovato questo articolo scandaloso.

Perché in quelle sei pagine non si parla, se non in poche timide righe del danno sociale da gioco. Il gioco, come la droga e l’alcol, può assumere i connotati di una malattia. C’è gente che rovina sé stessa e la propria famiglia giocando e perdendo. Ma il gioco non è considerato né malattia, né problema sociale. Lo Stato non si preoccupa di scrivere all’ingresso delle sale o sulle schedine del SuperEnalotto, Il gioco nuoce gravemente alla salute o Il gioco uccide te e la tua famiglia.

Nel gioco on line il denaro è virtuale (non lo tocco e quindi non ho la sensazione di spenderlo), cade il deterrente della vergogna per la sconfitta davanti agli altri. E poi favorisce la solitudine e l’alienazione, perché ci si può giocare in qualsiasi momento, senza organizzare impegni, coinvolgere amici, trovare un luogo adatto.

 

Forse lo slogan Ti piace vincere facile? è immagine e somiglianza di chi lo ha commissionato.

scritto da arancioeblu, sabato, 23 febbraio 2008 alle 16:13 | link | commenti (5)
in: attualitĂ , bleah, io

Vademecum

 

Un amico mi gira un messaggio di quelli a catena, argomento: 9 parole che usano le donne.

Ieri qualcuno mi ha fatto notare che sto trascurando il blog.

Bene, alla luce del libro che sto leggendo Nulla succede per caso – Robert Hopke, l’email di stamattina mi sembra la risposta più adeguata.

 

5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz’ora. 5 MINUTI è davvero tale se ti ha dato 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire casa.

 

BENE: questa è la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.


NIENTE: la calma prima della tempesta. Vuole sempre dire qualcosa e dovresti stare all’erta. Discussioni che cominciano con NIENTE normalmente finiscono in BENE.


SOSPIRONE: è come una parola, è un’affermazione non verbale spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo lì davanti a te a discutere di NIENTE.

 

GRAZIE: quando una donna ti ringrazia non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti. Non rispondere non c'è di che perché ciò porterebbe a un: QUELLO CHE VUOI (vedi sotto).

Eccezione: se una donna ti dice GRAZIE MILLE è puro sarcasmo, non ti sta ringraziando.


OK: una delle parole più pericolose che una donna possa dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fargliela pagare.

 

FAI PURE: è una sfida, non un permesso. Non lo fare.


NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: altra affermazione pericolosa. Significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte, ma adesso lo sta facendo lei. La frase è spesso associata a QUELLO CHE VUOI.

 

QUELLO CHE VUOI: è il modo della donna per dire Vai a fare in c**o.

scritto da arancioeblu, venerdì, 22 febbraio 2008 alle 09:18 | link | commenti (2)
in: cosedicasa, attualitĂ , io

In un paese normale (6)

Un uomo condannato per abuso sui minori e fuori per decorrenza dei termini, quando si presenta dai Carabinieri per la firma, accompagnato da una bimba di 4 anni, qualche dubbio dovrebbe farlo sorgere.

O forse i carabinieri non sono tenuti a conoscere il motivo per cui una persona ha l'obbligo di firma in caserma?

(segue)

scritto da arancioeblu, lunedì, 18 febbraio 2008 alle 13:10 | link | commenti (5)
in: attualitĂ , bleah

Fatelo!

Aderite

E continuate a farlo.

scritto da arancioeblu, venerdì, 15 febbraio 2008 alle 13:36 | link | commenti
in: cosedicasa, attualitĂ , io