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Parto

Vado un po' a vedere come va la migrazione autunnale, ma sto via poco (tanto poi riparto)

di arancioeblu, domenica, 30 settembre 2007 alle 18:22 | link | commenti (8)
in: natura, luoghi, cosedicasa, io

Dobbiamo preoccuparci?

La nostra libertà forse non la si può più raggiungere attraverso un democratico Parlamento, ma attraverso la lotta di milioni di uomini disposti al sacrificio in una guerra di liberazione. Da qui possono partire ordini di attacco dal Nord. Io sono certo di poter avere dieci milioni di lombardi e veneti pronti a lottare per la libertà.

di arancioeblu, domenica, 30 settembre 2007 alle 15:21 | link | commenti (2)
in: attualità, bleah, io

Quelli che...siamo Ibra-dipendenti

finale roma inter

Ibra ha giocato solo il primo tempo

di arancioeblu, domenica, 30 settembre 2007 alle 15:16 | link | commenti (1)
in: inter, attualità, io

Il mio bene, forma e sostanza

  

Ieri sera, mentre febbricitante bevevo una tisana sul divano con copertina e gatto sulla pancia, mi sono imbattuta nell’intervista barbarica fatta da Daria Bignardi a Walter Veltroni.

Era tutto un susseguirsi di il Paese è stanco di…il Paese ha bisogno di… al Paese serve questo… per il bene del Paese bisogna…penso di aver resistito 5 minuti e forse mi sono persa il meglio.

Ora, a me piacerebbe un giorno vedere un politico in TV che dica qualcosa tipo la mia idea di Stato, di scuola, di libertà, di mercato, di sanità, di benessere, di giustizia, è questa… se vi ritrovate in tutto questo, votatemi. In quel caso andrei a votare molto più volentieri.

Invece, tutta questa presunzione di sapere che cosa è buono per me la trovo un po’ arrogante.

Magari è solo una questione di forma e non di sostanza, ma non per questo è un atteggiamento meno fastidioso.
di arancioeblu, sabato, 29 settembre 2007 alle 16:08 | link | commenti (7)
in: attualità, bleah, io

Quelli che…

-          ormai ci sono 15 gradi fissi, il cielo è grigio e pieno di cumulonembi minacciosi, ma loro si ostinano ad andare in giro in maglietta

-          ormai ci sono 15 gradi fissi, il cielo è grigio e pieno di cumulonembi minacciosi, ma loro devono mostrare l’abbronzatura, girano in minigonna e sandali e maglioncino di lana

-          ti sorpassano da destra e poi ti tagliano la strada per rientrare appena in tangenziale vedono il cartello “restringimento di carreggiata”

-          hanno disegnato la curva a ESSE all’uscita della A14 BolognaFiera

-          macchina nuova superaccessoriata e autista adeguato, con bonazza accanto. Li bruci al semaforo e loro usano mezzo serbatoio per riprenderti e sorpassarti

-          ti chiudono il parcheggio e se entri al bar per chiedere di spostare la macchina ti dicono “Beh, poteva suonare il clacson, no?”

-          sei al supermercato e, ignorando la fila, ti passano davanti, perché hanno solo un litro di latte (effettivamente io ne avevo due, le mazzancolle e la tisana)

ho avuto una brutta giornata

di arancioeblu, venerdì, 28 settembre 2007 alle 16:58 | link | commenti (12)
in: bleah, io

...e il mondo sta a guardare

Immagine:Baganmyo.jpg 

Riporto quanto si può leggere su wikipedia a proposito dell'economia birmana:

La Birmania è una delle nazioni più povere al mondo, perché nella storia recente ci sono stati ristagno economico, cattiva gestione e isolamento. Il prodotto interno lordo della Birmania cresce annualmente soltanto del 2.9% (il ritmo più basso della regione).
Dal 1948, dopo l'instaurazione del primo governo militare, il Primo Ministro U Nu tentò di fare della Birmania uno stato abbastanza ricco. Il colpo di stato nel 1962 fu seguito da uno schema economico socialista, un programma per far controllare allo stato tutte le aziende, con l'eccezione di quelle agricole.
Nel 1989, il governo birmano ha cominciato a decentralizzare il controllo economico. Da allora si è iniziato a liberalizzare determinati settori dell'economia. Le industrie lucrative delle gemme, la lavorazione dell'olio e la silvicoltura rimangono ancora severamente regolate. Recentemente sono state sfruttate dalle società straniere che si sono associati con il governo per accedere alle risorse naturali del Myanmar.
Sotto la gestione britannica, la Birmania era una delle colonie più ricche. Era il più grande esportatore del mondo di riso e di olio fornito con il Burman Oil Company. Produceva il 75% del teck nel mondo ed il paese si credeva sulla via veloce per lo sviluppo.
Oggi, la Birmania ha delle infrastrutture insufficienti. Le merci viaggiano soprattutto attraverso il confine birmano-thailandese, da dove la maggior parte delle droghe illegali sono esportate. Un'importante "autostrada" è il fiume Irrawaddy. Le ferrovie sono vecchie e rudimentali, con poche riparazioni dalla loro costruzione, nel XIX secolo. Le strade principali non sono normalmente asfaltate, tranne nelle città principali.

Settore Primario
La coltura primaria è quella del riso, ma nelle regioni settentrionali che sono più aride si coltivano altri cereali (grano, miglio, sorgo, patate, legumi e canne da zucchero). Le terre coltivate sono il 14% del totale del territorio, sui 2/3 delle terre arabili è praticata la risicoltura e la meccanizzazione dell'agricoltura è solo agli inizi.
Il turismo potrebbe essere un'ottima via per la ripresa economica della Birmania, specialmente grazie ai templi di Pagan.Sulle montagne nordorientali, vicino ai confini con Laos e Thailandia, è diffusa la coltivazione di oppio (da cui si ricavano eroina e morfina) nel cosiddetto Triangolo d'oro. È consistente il patrimonio dato dall'allevamento di bovini e anche la pesca fornisce un buon reddito. Le foreste del Tenasserim, e degli stati Karen e Shan forniscono pregiati legnami, tra cui il teak, di cui Myanmar è il principale produttore mondiale, il bambù e il pynkado. Lungo il litorale del Tenasserim ci sono grandi colture di caucciù.

Settore Secondario
Discrete sono le riserve petrolifere che si trovano nelle isole costiere e nella zona centrale; un oleodotto unisce per 400 km i pozzi di Syriam e Rangoon. Importante è l'estrazione di gas naturale lungo l'Irrawaddy e sulla costa del golfo di Martaban. Si estraggono poi piombo, zinco, stagno e tungsteno. Buoni ricavi dall'esportazione provengono dai rubini (estratti nelle miniere di Mogok) , che in Birmania sono pregiatissimi e sono considerati tra i migliori del mondo. Importante è anche l'esportazioni del Teck. Le industrie non sono molto sviluppate. Ci sono stabilimenti tessili, alimentari ma anche industrie pesanti come quelle cementizie, metallifere e belliche.

Settore Terziario
La banca centrale è la Central Bank of Myanmar. A Yangon è attiva una borsa di valori. È in crescita il turismo, attirato da un patrimonio artistico di prim'ordine costituito da templi, monasteri e monumenti funerari. Nonostante ciò, meno di 750.000 turisti entrano annualmente nel paese.

I principali partner commerciali sono Thailandia, Cina, India, Giappone, Singapore e Malesia. 

  

Reuters stamattina: YANGON (Reuters) - I generali al potere in Myanmar hanno lanciato diversi raid prima dell'alba nei monasteri ribelli, cercando di reprimere la più grande protesta contro la giunta degli ultimi 20 anni, ignorando gli appelli internazionali a fermare la repressione. Le incursioni fanno supporre che i generali, che hanno convissuto con le sanzioni occidentali per anni e hanno sempre ignorato qualsiasi appello al cambiamento, non stiano ascoltando le pressanti richieste, il giorno dopo che cinque monaci sono stati uccisi nelle proteste di massa, come denunciato dall'opposizione. Altro spargimento di sangue sembra inevitabile, dopo che i monaci su stazioni radio straniere in lingua birmana hanno invitato i loro compagni a non arrendersi e le forze di sicurezza hanno steso barriere di filo spinato nei principali incroci nel centro di Yangon.

Soldati e polizia hanno piazzato anche sette autopompe da usare come idranti vicino alla Pagoda Sule, che è stata l'epicentro della protesta, entrata nella seconda settimana.

"Le porte dei monasteri sono state sfondate, hanno saccheggiato e portato via molte cose", ha detto un testimone. Persone che abitano vicino ai monasteri di Yangon, la capitale morale della nazione buddista, hanno riferito che almeno 500 monaci sono stati portati via nei camion dell'esercito.

Tuttavia in una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell'Onu, la Cina ha escluso il ricorso a sanzioni o a condanne ufficiali dell'uso della forza. Gli Usa e i 27 stati della Ue hanno chiesto ai generali di avviare un dialogo con i leader filo-democratici, che comprenda il premio Nobel Suu Kyi, e i gruppi etnici minoritari. I ministri degli Esteri del G8 si sono accordati su una formula simile, ma senza minacciare sanzioni, per rispetto della posizione della Russia.

Obiettivamente: a qualcuno gliene frega qualcosa se 4 pelati scalzi vengono massacrati? Siamo seri, non è che si possa portare la democrazia ovunque (soprattutto in un paese così povero e sfigato...) BLEAH

di arancioeblu, giovedì, 27 settembre 2007 alle 09:32 | link | commenti (2)
in: arte, luoghi, attualità, bleah, io

Quello che resta

 

Metto in fila qualche pensiero dopo la partita Bologna-Brescia:

 

1.      niente pioggia, nonostante le avvisaglie.

2.      splendida luna piena.

3.      il Brescia meno all’attacco di quanto mi sarebbe piaciuto vedere.

4.      qualche giocatore del Bologna veramente scarso.

5.      il pubblico dell’Andrea Costa è insopportabile. Non solo per l’ovvio ritornello Bresciamerda, che mi aspettavo, ma per gli insulti, continui e spesso immotivati. Per il Brescia segna Tacchinardi: e lì parte l’intera declinazione della parola merda in forma di sostantivo e aggettivo. Avere indossato la casacca bianconera è una cosa che segna. I tifosi ne hanno anche per i calciatori felsinei. La frase Corri idiota viene usata sia come esortazione, sia nella forma ironica. Un bell’esercizio di interpretazione.

Il Bologna pareggia, poi va in vantaggio. I tifosi esultano e inveiscono contro quelli del Brescia maiali e ladri (?!?). E se la prendono anche con altri tifosi che anziché alzarsi e incitare i rossoblu se ne stanno seduti stattene a casa in poltrona, coglione è il minimo. Insomma, arrabbiati anche mentre vincevano.

Quando il Brescia pareggia con un gol di Lima, la curva si scatena; perché Lima ha giocato a Bologna e pare che si prese una vacanza anticipata quando seppe del nuovo contratto con la Roma.

6.      non che mi sia scandalizzata, ma sinceramente essere così carichi alla sesta di campionato, mi sembra veramente un’esagerazione.

7.      lo stadio e il tifo tirano fuori il peggio delle persone, frustrazione e aggressività.

8.   molto gradevole la brezza serale, ma ora ho un gran mal di gola (e forse anche un po' di febbre).

di arancioeblu, mercoledì, 26 settembre 2007 alle 16:58 | link | commenti (3)
in: sport, attualità, bleah, io