Vita moderna
Qualche tempo fa il dentista mi disse che nel sonno bruxo e serro i denti e mi chiese se me ne fossi mai accorta. Di solito mentre dormo, sono impegnata a sognare personaggi famosi, non ho tempo per accorgermi se bruxo o digrigno. Lui ribatte dicendomi che spesso si digrigna anche di giorno e mi invita a farci caso. Lui ha ragione, ma gli ho fatto notare che già devo controllare la postura, fare esercizi per correggere la presbiopia e il difetto di convergenza e bere. Ha riso.
Stamattina (mentre bevevo il primo litro d’acqua della giornata), la mia amica Barbara mi invia questo messaggio, dedicato a tutti gli adulti contemporanei pseudo-intellettuali neuro-ipocondriaci (ovverosia, tutti noi)....
Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di tè verde senza zucchero, per prevenire il diabete. Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).
Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere gli "L. Casei Immunitas", che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi batteri tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che già non mi ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti può venire un'emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione. Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone.
Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore. Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia: dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo la banana i denti... e così via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, risciacquarti con Listerine... Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore CD, perché tra l'acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lì dentro.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le 5 necessarie per mangiare = 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico.
Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno... Già, ma non si può, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora.
Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.
Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (in proposito ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).
Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. La unica possibilità che mi viene in mente è fare varie cose contemporaneamente; per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così ti bevi i due litri d'acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi anche per terra. Ti è rimasta una mano libera? Chiama i tuoi amici! E i tuoi!
Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l'Actimel, e domani fate cambio. E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni.
Adesso vi lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d'acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo, sento però che devo andare urgentemente al cesso. Così ne approfitto per lavarmi i denti....
Un caro saluto uomini e donne moderni!
33 anni fa
Nonostante il calendario dicesse 28 maggio, il cielo coperto e una pioggia insistente facevano pensare a un inizio d’autunno, più che a una primavera inoltrata. “Con questa pioggia… Magari vado lo stesso, mi metto sotto i portici, vicino a Tadini e Verza”. Alla fine non ci andò. Mio padre è un po’ meteoropatico. Sotto i portici, vicino a Tadini e Verza, c’è una fontana e un cestino per i rifiuti. Dentro un chilo di tritolo. L’esplosione si sentì da casa mia, e mia madre, sul balcone a stendere il bucato, pensò che era strano quel boato, che sembrava un tuono, ma non c’era temporale.
8 morti e 103 feriti, morti e feriti di una strage senza colpevoli.
Avevo 4 anni e di quel giorno non ho ricordi di prima mano.
I miei primi ricordi sono di qualche anno dopo, avrò avuto una decina d’anni. In un condominio accanto al mio viveva un ragazzo ‘politicamente impegnato’ che una sera d’estate in cortile montò un telone, un proiettore e trasmise il filmato di quel 24 maggio. Il boato e le parole del sindacalista Compagni state calmi, portatevi all’interno della piazza, sono ancora vive, così come le immagini. Fu la prima vera esperienza traumatica della mia infanzia. Sentivo la voce di mia mamma che mi chiamava per farmi rientrare a casa e sottrarmi a quell’orrore, ma io ero incapace di muovermi, immobile, pietrificata davanti a quei corpi massacrati e alle urla dei feriti. Per settimane trovarono pezzi di corpi sui tetti, smontarono persino I Macc de le ure, per pulirli, le due statue di bronzo simbolo della piazza, che battono le ore.

Porto sempre chi non è di Brescia in Piazza della Loggia: è una bella piazza grande e luminosa, ma a me, anche se c’è il sole, sembra sempre grigia e piovosa, e piena di morte.
Problem solving
PROBLEMA: ho corso tutta mattina, prima su e giù per il corridoio, poi ho rincorso mia sorella in terrazza. Ora sono molto stanco e vorrei solo dormire. Ma qualcuno ha indebitamente occupato la mia sedia preferita. Che fare?

SOLUZIONE

La transumanza

Giornata ideale: sola in casa, stesa sul divano, gatto sulla pancia, finestre aperte, aria fresca, sottofondo di lavatrice, immersa nella lettura di Cloudspotting. Ma siccome Silenzio e Bologna non sono un buon binomio, sento arrivare un rumore inizialmente sordo, che avvicinandosi cresce, sempre più intenso, sempre più fastidioso, finchè Brujita che si alza mi convince ad affacciarmi al balcone.
E' la transumanza dei tifosi del Catania, che, a piedi, vanno allo stadio per Catania-Chievo.
Dolce attesa
Certo, non indosserà la camicia pervinca che gli dona così tanto, ma si sa che in mancanza di cavalli si fanno trottare gli asini.

Perciò, se Goran Visnjic vi manca quanto manca a me, anzichè aspettare la nuova serie di ER, stasera guardatevi il remake di Spartacus
