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Brescia - 8

Rossella Brescia. Prima dello spot Tissot nessuno sapeva chi fosse. Pare usi un nome d'arte.

di arancioeblu, giovedì, 31 agosto 2006 alle 09:36 | link | commenti (1)
in: luoghi

Lavoro e libertà

La Provincia di Chieti ha pubblicato un depliant pubblicitario per i centri per l'impiego, a firma del suo Presidente, Tommaso Coletti, Margherita. "Il lavoro rende liberi. Non ricordo dove lessi questa frase, ma fu una di quelle citazioni che ti fulminano all'istante...Da sempre ho posto al centro della mia attività il lavoro". Alle polemiche che ne sono conseguite il buon Coletti risponde stizzito "Non capisco. E' come voler impedire a qualcuno di urlare Forza Italia, per non far pubblicità a Berlusconi". E la Provincia aggiunge che il depliant non sarà ritirato perchè "Le parole hanno un significato in senso assoluto e non in relazione a chi le adopera".

Ci sono parole il cui significato è più evocativo che assoluto. Per opportunità, rispetto e decenza sarebbe bene ricordarlo. Mi chiedo anche quanti occhi abbiano letto quell'opuscolo prima di farlo arrivare in tipografia e alla distribuzione.

di arancioeblu, giovedì, 31 agosto 2006 alle 09:18 | link | commenti
in: attualità

Milan Kundera, Lo scherzo, Adelphi 1967, 358 pagine

 

 

A dispetto del titolo e di un inizio divertente, questo romanzo è in realtà la storia molto sofferta di un uomo, Ludvik, e della sua vendetta nei confronti di Pavel Zemanek, l’uomo che nella Praga degli anni Cinquanta lo ridusse a un emarginato, tagliato fuori dalla vita politica, sociale e affettiva del suo paese, per uno scherzo di cui Ludvik non capisce la potenziale gravità.

Nel momento in cui Ludvik concretizza la rivalsa, capisce che la vendetta rinviata “si trasforma in qualcosa di ingannevole, in una religione personale, in un mito ogni giorno più distaccato da coloro che vi prendevano parte e che, nel mito della vendetta, rimangono uguali, mentre in realtà (il nastro è sempre in movimento) già da tempo sono persone diverse”.

Mi ha fatto molto riflettere questo passaggio, visto anche il detto popolare, secondo cui la vendetta è un piatto che va consumato freddo.

E ancora due spunti di riflessione.

Il primo: la gente crede nella memoria eterna e nella riparabilità di azioni, errori, ingiustizie. Questa è una duplice fede errata: in realtà avviene proprio il contrario perché ogni cosa sarà dimenticata e a nulla sarà posto rimedio. Il ruolo della riparazione (della vendetta come del perdono) sarà assunto dall’oblio.

Il secondo: è una frase da film, di quelle che tutte le donne, almeno una volta nella vita, hanno desiderato venisse loro rivolta. È una frase di Ludvik all’amante: “quando l’ho conosciuta, ho capito che era lei che stavo aspettando da molti anni. Che la stavo aspettando senza nemmeno averla conosciuta. E che ora deve essere mia. Che ciò è inevitabile come il destino.” Non è una menzogna. Ma nel contesto del romanzo è una verità così limpida da diventare ambigua.

di arancioeblu, mercoledì, 30 agosto 2006 alle 16:43 | link | commenti (2)
in: libri

Brescia - 7

Il Maestro Arturo Benedetti Michelangeli (Brescia, 1920-1995)

Burbero, antipatico (di quelli che sospendevano l'esecuzione se sentivano un colpo di tosse), del suo straordinario talento si disse "E' nato il nuovo Liszt". http://www.arturobenedettimichelangeli.com/

di arancioeblu, mercoledì, 30 agosto 2006 alle 10:41 | link | commenti
in: musica, luoghi

Massimo Carlotto, Le irregolari - Buenos Aires Horror Tour, Edizioni e/o 1998, 185 pagine

Non importa la destinazione, ma il viaggio, chi conoscerai, le emozioni che proverai.

Un inedito Carlotto autobiografico parte per l'Argentina, alla ricerca della sue radici. Le troverà solo in parte, ma non conta. Si troverà invece inaspettatamente legato a storie di torture e di amore, di violenza e di coraggio. Per discutere e capire, un libro intenso, doloroso e di grande forza.

di arancioeblu, mercoledì, 30 agosto 2006 alle 10:14 | link | commenti (1)
in: libri

A proposito dell'apparire...

Famosissimo in patria e figura mitologica in Europa: di Arkàs i fan conoscono davvero poco. Inconfondibile, cattivo, divertente, tragico, poetico... è tutto quel che  possiamo sapere di questo misterioso autore greco tanto famoso, quanto discreto sulla sua identità e sulla sua vita privata. Tutto ciò è Arkas.

Secondo me Arkas con i suoi uccelli metropolitani è un genio. Edizioni Lavieri comics

di arancioeblu, martedì, 29 agosto 2006 alle 12:44 | link | commenti (1)
in: attualità

Roma o Venezia?

  

Muller, il Direttore del Festival del Cinema di Venezia, sostiene che la Festa del Cinema di Roma si farà con gli "scarti" di Venezia. Non alludeva ovviamente, allo schifo di Marghera o alle vongole alla diossina, ma a Sean Connery, Nicole Kidman, Monica Bellucci, Daniel Auteuil, Luca Zingaretti, Valeria Golino...

di arancioeblu, martedì, 29 agosto 2006 alle 12:16 | link | commenti
in: attualità, belli punto e basta